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Da più di 20 anni ormai io e il mio team storico lavoriamo nel mondo industriale. È lì che abbiamo capito le complessità di portare la rete, e più in generale la tecnologia, in posti difficili, non fosse altro che per le condizioni ambientali: provate a mettere uno switch nel parco rottami di una acciaieria. È lì che abbiamo guadagnato la fiducia dei nostri clienti. Ed è anche lì che abbiamo combattuto a fianco dei nostri clienti per capire come la tecnologia potesse aiutarli a comprendere quello che non andava nei propri processi produttivi e dove trovare le informazioni per rispondere ad una serie di domande ricorrenti.

Come fare a risparmiare sulla bolletta energetica? Qual è il problema che genera fermi macchina inaspettati? Come prevenirli? Quali sono le interdipendenze tra i vari impianti di uno stabilimento?

Ad un certo punto, un po’ come Preem Palver nel libro di Isac Azimov, ho capito che stavamo guardando dalla parte sbagliata.

UN’IDEA BASATA SULL’ESPERIENZA

Abbiamo riscontrato che l’80% delle informazioni necessarie a migliorare i processi industriali, che si tratti di una fabbrica, di un building, di un datacenter, sono già in azienda, negli stabilimenti, nelle linee produttive. Si trattava solo di tirarle fuori. Di raccoglierle dai più svariati macchinari: PLC, sensori, sistemi legacy e nuovi. Serviva un solo un traduttore che permettesse di far parlare i dati OT con i dati IT e di integrarli all’interno di una unica “vista”.

Con questo spirito è nata l’azienda Trueverit, un nuovo progetto di impresa e anche una piattaforma che abbiamo battezzato Industrial IoT Integration Platform. Nomen Omen, proprio per questa sua vocazione ad integrare dentro di sé dati provenienti da fonti diverse -da un lato sistemi OT e dall’altro applicazioni IT, elaborarli, aggiungendo una parte di intelligenza e consegnarli ad altri sistemi, schermi, utenti.
E per avere un posizionamento distintivo, abbiamo fatto una scelta specifica: abbiamo ristretto l’ambito di applicazione all’industria, da cui proveniamo e che conosciamo bene, ma abbiamo ampliato il mercato potenziale, creando una soluzione completa per l’Industrial IoT.

DA PROGETTO AD AZIENDA

Le grandi imprese ci usano come middleware. Ma le medie, che sono la ricchezza del tessuto industriale italiano, guardano a Trueverit come ad una soluzione full stack, chiavi in mano: rete, hardware, software, servizi. E questo è un grande abilitatore, verso quelle organizzazioni che non hanno tempo e competenze per interconnettere i propri impianti, ma hanno un estremo bisogno, per rimanere competitivi, di avere un controllo completo della filiera.

“Ma c’era davvero bisogno di un’altra piattaforma IoT”? Pensiamo di sì.

Una nuova impresa è un rischio. Non farla è un peccato.

Soprattutto quando l’impresa riguarda una soluzione di valore specializzata, completa, a ROI certo, per modernizzare il modo di fare industria e contribuire alla produttività sostenibile.

Ecco perché abbiamo creato l’azienda Trueverit, col cuore e nel cuore dell’Emilia Romagna. E adesso vogliamo metterle le ali.

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